Padre e figlio morti avvolti dalle fiamme, una comunità sotto choc: “Vuoto incolmabile”
Le forze dell’ordine con i vigili del fuoco che sono subito intervenuti quando le fiamme sono divampate a Cavine e Valli
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Chianciano Terme (Siena), 5 aprile 2026 – Il fumo che si alzava dalle Cavine e Valli era visibile ma nessuno poteva immaginare che si stesse consumando una tragedia così profonda: padre e figlio morti insieme, intrappolati tra le fiamme nel loro podere. Erano nel terreno di famiglia, impegnati nella potatura degli ulivi Salvatore e Michele Zerillo quando hanno deciso di dare fuoco ad alcune frasche ma nel giro di pochi attimi la scena si è trasformata in un dramma irreversibile.
Il malore, il tentativo di aiuto, le fiamme
Salvatore, nato nel 1945 viveva a Chianciano Terme, mentre il figlio Michele del 1971 viveva con sua moglie e due figli a Sarteano. Secondo le prime ricostruzioni, ancora in fase di verifica, si pensa che uno dei due abbia avuto forse un malore e che l’altro si sia avvicinato per prestare aiuto o per liberare l’altro dalle fiamme. Ai soccorritori si è aperta una scena drammatica di corpi carbonizzati. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i vigili del fuoco, i carabinieri, la polizia municipale, la Polizia e poi è stata chiamata la squadra della scientifica dei Carabinieri e quella dei vigili del fuoco, impegnati nei rilievi per chiarire con precisione la dinamica dell’accaduto. È intervenuta anche la Procura della Repubblica, che ha aperto un fascicolo per fare piena luce su quanto avvenuto.
Una famiglia conosciuta da tutti
Fin dai primi momenti è stata presente anche la sindaca di Chianciano Terme, Grazia Torelli che ha raggiunto il luogo della tragedia per seguire da vicino le operazioni e portare la vicinanza dell’amministrazione comunale ai familiari. Davanti al podere si sono raccolti parenti, amici e cittadini. Volti segnati, silenzi carichi di dolore, abbracci stretti senza parole.
A Chianciano Terme quella famiglia era conosciuta da tutti, e la perdita ha colpito nel profondo il tessuto sociale della comunità. Anche dai comuni limitrofi sono arrivati messaggi di cordoglio e vicinanza. La Valdichiana senese si stringe attorno ai familiari, mentre resta lo sgomento per una vicenda che, in poche ore, ha trasformato un pomeriggio di lavoro nei campi in una delle pagine più dolorose per Chianciano Terme.
“L’amministrazione comunale di Chianciano Terme – si legge in una nota – esprime il più profondo cordoglio e sincera commozione per la tragica scomparsa di due nostri concittadini strappati improvvisamente alla vita e alla nostra comunità. In queste ore di dolore, l’intera cittadinanza si stringe con affetto e partecipazione alla famiglia, condividendo un lutto che colpisce il cuore di tutti noi. La perdita contemporanea di un padre e di un figlio lascia un vuoto difficile da colmare e ci deve ricordare quanto forte debba essere il senso di comunità che ci unisce in questi tragici momenti”.
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