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Chianciano dice ’no’ ai conflitti. La vice presidente della Regione: "Marcia per una cultura di pace"

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30.03.2026

Tanti rappresentanti delle istituzioni ieri al raduno a Sant’Elena fino al centro storico della cittadina

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Si è svolta ieri l’iniziativa pubblica dedicata alla pace e ai valori dell’Articolo 11 della Costituzione, che ha visto una partecipazione ampia e un forte protagonismo istituzionale.Dal presidio iniziale al corteo fino alla piazza del centro storico, la città ha ospitato una mobilitazione composta e condivisa, capace di unire cittadini, associazioni e rappresentanti pubblici in un unico momento di riflessione civile.Elemento centrale dell’iniziativa è stata la presenza della vicepresidente della Regione Toscana, Mia Diop, che nel suo intervento ha sottolineato il valore delle mobilitazioni territoriali come strumenti concreti per promuovere una cultura della pace, ribadendo il ruolo delle istituzioni nel sostenere percorsi continuativi sui temi dei diritti e della cooperazione. Accanto a lei, anche la sindaca Grazia Torelli ha richiamato il significato dell’iniziativa come espressione di responsabilità collettiva, in un contesto internazionale segnato da conflitti e tensioni. La giornata del 29 marzo si configura così come un momento significativo per il territorio: non solo una manifestazione, ma un segnale politico e civile che rilancia il ruolo delle istituzioni locali e regionali nella costruzione di una cultura della pace.

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