Qui bologna. Emergenza difesa. Tutte le soluzioni

i tifosi espongono striscioni chiedendo uno stadio migliore

Articolo: Volano in Borsa i titoli europei della Difesa: balzi anche del 30% in pochi giorni

Articolo: Groenlandia, cosa fare in caso di attacco? Ecco l’opuscolo anti-crisi: “Tre litri d'acqua, barbecue e armi da caccia”

Articolo: Germania, “Preparare i tedeschi a un possibile attacco russo”. Gb, Starmer: “Più attrezzature mediche anti-nucleare per il rischio di perdite di massa”

Non ci sono grosse novità dalle parti di Casteldebole, dove il Bologna ha il suo quartier generale. Mister Vincenzo Italiano è ancora alle prese con una grave emergenza nel pacchetto difensivo, con la fascia mancina praticamente sguarnita di alternative. Lo spagnolo Juan Miranda si è fermato per diverse settimane a causa di un problema muscolare; la sua riserva, il greco Charalmpos Lykogiannis, non è ancora in grado di allenarsi con il resto della squadra e sta proseguendo nel percorso di recupero a parte. Di conseguenza anche domani all’Arena Garibaldi i rossoblu dovranno fare di necessità virtù, come fatto nella gara dei playoff di Europa League contro il Brann: probabile che a sinistra, sulla linea difensiva, venga riproposto Joao Mario, proprio il match winner della sfida internazionale disputata giovedì scorso. Praticamente obbligate anche le altre scelte, con il colombiano Lucumì e il ceco Vitik nel cuore della linea a quattro, con Zortea posizionato sulla fascia destra. Anche al centro della difesa, infatti, Italiano deve fare i conti con le poche alternative a disposizione: il norvegese Heggem ha recuperato soltanto da pochi giorni e, verosimilmente, potrebbe restare nuovamente in panchina. Dalla metà campo in su invece il Bologna ha molte più carte da giocare: nelle ultime uscite mister Italiano ha disegnato la sua squadra con il 4-2-3-1, chiedendo maggiore equilibrio e copertura ai suoi uomini rispetto alla prima parte della stagione, nella quale i felsinei hanno incassato qualche gol di troppo. La risposta data al tecnico siciliano è stata molto buona e concreta: dopo le quattro sconfitte consecutive incassate tra il 18 gennaio e l’8 febbraio, sono arrivate due vittorie consecutive in campionato e altrettante contro il Brann in Europa League nello spazio di appena undici giorni, con un solo gol subito (a Torino, nella vittoria per 2-1 contro i granata).

© Riproduzione riservata

Continua a leggere tutte le notizie di sport su


© La Nazione