Arezzo e Perugia si spartiscono la posta. Un buon punto per il Grifo, un po’ meno per gli amaranto |
Un momento della sfida (Foto Facebook/SS Arezzo)
Arezzo, 15 marzo 2026 – Tavernelli risponde a Montevago e il derby numero 66 tra Arezzo e Perugia finisce in parità. Un punto che frena gli amaranto il cui margine sull'Ascoli, vincente a Gubbio, si è ridotto a sole due lunghezze e fa molto più comodo al Grifo che allunga la serie positiva. Appena due punti nelle ultime tre partite casalinghe per il Cavallino che adesso sente la pressione dei marchigiani a due settimane dallo scontro diretto.
In difesa Bucchi aveva confermato Coppolaro a destra, mentre a centrocampo la scelta era ricaduta su Mawuli, preferito a Iaccarino. Nel Perugia Tedesco aveva riproposto il rombo in mediana come all'andata con Megelaitis interno e Manzari in avanti a far coppia con Montevago. Il derby si accende subito per merito dell'Arezzo che parte forte: al 7' Righetti sfonda a sinistra e offre a Mawuli un rigore in movimento che il ghanese manda, incredibilmente, a lato. Due minuti più tardi ancora il centrocampista amaranto a sfiorare la rete con una girata sotto misura che Montevago salva sulla linea. Gli amaranto non concretizzano le occasioni e, così, al primo affondo, il Perugia passa.
Al 14' sulla punizione di Tozzuolo, Montevago prende posizione su Cianci e scaraventa in porta alle spalle di Venturi. Dopo la doppietta di Pontedera prosegue il momento magico del centravanti biancorosso. Dopo il vantaggio umbro il primo tempo scorre via con un canovaccio . L'Arezzo tiene il pallino, ma senza riuscire ad incidere in fase offensiva, il Grifo fa densità nella propria metà campo con Manzari prezioso a schermare Guccione. Lo 0-1 all'intervallo premia un Grifo cinico e punisce un Cavallino poco ispirato davanti dopo una buona partenza. In avvio di ripresa ancora Mawuli protagonista sfortunato quando centra l'incrocio dei pali.
Sembra stregato il derby per l'Arezzo, ma poi al 59' si accende Tavernelli che dal limite infila Gemello con una rasoiata chirurgica che vale l'1-1. Bucchi inserisce Arena per uno spento Pattarello e Iaccarino per Guccione (ammonito sarà squalificato contro il Bra). Tedesco invece toglie Verre per Bacchin. C'è spazio anche per Varela e Ravasio per Cianci e Tavernelli. Costretto al cambio Coppolaro (infortunato) per Renzi. Nel Grifo spezzone per Nepi e Terrnava. Il finale è carico di tensione, ma il risultato non cambia. L'ultimo brivido nell'area umbra in pieno recupero quando Varela entra in contatto con Terrnava. L'arbitro lo ammonisce per simulazione. Richiamato all'FVS conferma la decisione. Sipario: un punto che serve senz'altro al Perugia, meno all'Arezzo.
AREZZO (4-3-3): Venturi, Coppolaro, Gilli, Chiosa, Righetti, Mawuli, Guccione (64’ Iaccarino), Chierico, Pattarello (64’ Arena) Cianci (75’ Ravasio), Tavernelli (75’ Varela). Allenatore: Bucchi
PERUGIA (4-3-1-2): Gemello, Calapai, Riccardi, Stramaccioni, Tozzuolo, Tumbarello, Ladinetti (79’ Ternava) Megelaitis, Verre (64’ Bacchin), 77 Manzari (86’ Canotto), Montevago (79 Nepi). Allenatore: Tedesco
ARBITRO: Mattia Drigo di Portogruaro (Cataneo – Peloso). Quarto ufficiale: Terribile. Operatore FVS: Meraviglia
RETI 14’ Montevago, 59’ Tavernelli
NOTE: Spettatori: 5.742; ammoniti: Ladinetti, Montevago, Riccardi, Guccione, Gemello, Renzi, Varela, angoli: 9 a 5; recupero tempi 3’ + 5’
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