Abbandono degli oliveti, torna il pericolo: “Nelle aree collinari il rischio è molto alto”

Nelle aree collinari la raccolta delle olive è fatta a mano (foto d’archivio)

Articolo: Abbattuti olivi secolari. Legambiente non ci sta e presenta un esposto

Articolo: Bilancio in chiaroscuro. Raccolta olive 2025: "L’olio diminuirà ma sarà sempre buono"

Articolo: Raid incendiario nella notte. Sacchi di rifiuti sotto le auto e innesco delle fiamme: macchine ridotte a carcasse

Empolese Valdelsa, 11 marzo 2026 – Il presente e l’immediato futuro delle nostre olivete sono a rischio. Qualche giorno fa si è detto dell’allarme diffuso circa la progressiva riduzione del numero di ulivi coltivati nelle nostre campagne. Allarme confermato da Ritano Baragli, imprenditore agricolo dell’Empolese Valdelsa e vicepresidente di Fedagripesca Toscana. Baragli era intervenuto sottolineando la necessità di innovazioni nella filiera (anche per aumentare il livello di remunerazione degli agricoltori), posizione condivisa dallo stesso presidente dell’Unione dei Comuni e sindaco delegato, Alessio Mugnaini. Se l’olio extravergine........

© La Nazione