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Tedeschi a San Terenzo. Un viaggio nella Memoria

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23.03.2026

Alcuni. partecipanti della manifestazione dello scorso anno

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Sono pronti a invadere (di nuovo) le strade per una cavalcata epica, fatta su mezzi... insospettabili. Si scaldano i motori in vista della seconda edizione di ‘Monferraglia Cost tu cost’ (sì, si scrive proprio così) che lo scorso anno aveva visto ai nastri di partenza ben 260 partecipanti. Quando mancheranno pochi giorni al passaggio del Giro d’Italia a Massa (in programma il 19 maggio), prenderà il via anche un’altra gara, non competitiva, che vedrà in pista un fiume di motorini a pedali tra Ciao, Bravo, Sì, Garelli e altri strani mezzi storici. Il via il 2 maggio da Marina di Massa, piazza Bad Kissingen (il giorno prima si svolgerà la consegna dei kit) dalle 8: una partenza ogni 5 minuti. Il percorso si snoderà tra le strade apuane e fino alle montagne appenniniche per concludersi il 3 maggio a Rioveggio/Lido di Spina.

“Stesso senso di marcia da Ovest verso Est (Tirreno/Adriatico) ma percorso da 330 chilometri - spiegano gli organizzatori, capitanati da Alessandro Ansaldi - profondamente rivisto alla ricerca di stradine sempre meno trafficate. Rimangono i punti mitici come i Passi del Vestito e delle Radici con l’aggiunta della novità del traghetto sul Reno (compreso nell’iscrizione) che permetterà di entrare nelle Valli Comacchio costeggiando la Laguna. La partenza dunque da piazza Bad Kissingen, poi riordino del sabato sera al ‘Karting’ di Rioveggio e arrivo ai Bagni Huna (bagno 45) a Lido di Spina (Ferrara). Due regioni, Toscana ed Emilia Romagna, 7 province ovvero Massa Carrara, Lucca, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ravenna e Ferrara e il passaggio attraverso 72 Comuni - spiegano gli organizzatori - La Monferraglia Cost tu cost non é una competizione agonistica, non esiste classifica finale: il viaggio é un’avventura”.

Ciascuno si organizzerà come meglio ritiene per quanto riguarda rifornimento di carburante e pernottamento. Meteo permettendo, é probabile che anche quest’anno in molti sceglieranno la soluzione di una tenda. “Nel frattempo - spiega Andrea Catola - abbiamo creato un piccolo gruppo di simpatizzanti a tempo perso di “MoPed” (acronimo di motorini a pedali, categoria in cui rientrerebbero tutti i vecchi motorini senza marce, no scooter...) che si chiama “Moped maniak”: non è una associazione né un club ma facciamo uscite, chiacchierate e divertimento. Ci trovate sui social”. Le iscrizioni per la Monferraglia Cost tu cost sono online fino al 12 aprile, info su Fb alla pagina dedicata alla corsa.

Irene Carlotta Cicora

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