Il Cifrario di Borg decifrato con l’IA. “Gamberi bolliti nel vino contro la dissenteria”: cosa dice il testo medievale sulla cura

Decifrato il Cifrario di Borg grazie all'Ai

Roma, 28 maggio 2026 – Da secoli alcuni testi sono dei veri e propri segreti: si ‘nascondono’ nei meandri delle biblioteche e degli archivi storici di tutto il mondo e sono ‘protetti’ da cifrari complessi che hanno resistito a qualsiasi tentativo di decifrazione. Si stima che circa l’1% del materiale archivistico globale sia parzialmente o totalmente criptato, nascondendo segreti diplomatici, rituali di società segrete, relazioni sentimentali e trattati medici non ufficiali. Oggi, grazie all'applicazione dell'intelligenza artificiale e del machine learning, gli storici stanno finalmente trovando la chiave per violare questi documenti inaccessibili, riscrivendo in alcuni casi frammenti significativi della nostra storia.

Un esempio emblematico di questa rivoluzione tecnologica è rappresentato dal Cifrario Borg, un enigmatico manoscritto di 408 pagine custodito nella Biblioteca apostolica vaticana, rimasto illeggibile per oltre 400 anni. Sulla copertina sbiadita appariva un’unica........

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