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Stadio Franchi, lo ‘scheletro’ della Fiesole è pronto: tra un anno la curva dovrà aprire

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05.04.2026

La struttura della nuova curva Fiesole nell’immagine realizzata dal drone di Jacopo Bianchi, pilota certificato

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Firenze, 5 aprile 2026 – Un pezzo alla volta, la nuova curva Fiesole inizia a prendere forma. Trave dopo trave, i lavori avanzano, anche se non al ritmo immaginato dai tifosi della Fiorentina, delusi di non poter soffiare le candeline per il centenario viola seduti sui gradoni della nuova curva. Una speranza svanita ormai mesi fa con l’ammissione della sindaca Sara Funaro che nell’approvare la variante al progetto ha ammesso i ritardi intermedi nei lavori e posticipato l’apertura della curva. Dunque servirà più tempo, ma ora finalmente anche l’occhio del tifoso più disilluso può apprezzare l’avanzamento dei lavori.

Mercoledì – una manciata di giorni dopo rispetto alla data indicata nel cronoprogramma – gli operai hanno posizionato anche l’ultima trave che di fatto completa la struttura della nuova curva. In gergo si chiama catino, in pratica è lo ’scheletro’ della Fiesole che sarà. Superato l’intoppo della trave disallineata – rispedita in officina a Pordenone e poi tornata al suo posto –, le operazioni sono filate lisce. Adesso il ’terreno’ è pronto per iniziare la posa dei gradoni. Poi toccherà alla copertura. Fasi altrettanto delicate e decisive per rispettare la (serrata) tabella di marcia fissata dal cronoprogramma. Entro il 30 aprile 2027 infatti i lavori del primo lotto dovranno essere conclusi. Di fatto, manca un anno. Una corsa in cui il tempo non sembra essere un alleato. Il montaggio dei gradoni andrà avanti fino a ottobre inoltrato, mentre la copertura dovrà essere assemblata a settembre. Entro febbraio 2027 sono previsti i lavori per i rivestimenti e controsoffitti della copertura. L’ultimo mese a disposizione – tra marzo e aprile 2027 – servirà per le prove tecniche e di funzionalità. Se tutto va bene e se il cronoprogramma verrà rispettato in toto, la Fiesole sarà aperta al pubblico a maggio 2027. Poi, il secondo lotto che prevede il ribaltamento del cantiere con lavori in Ferrovia e altre porzioni di Maratona e Tribuna. Ma con quali soldi? Sul piatto mancano almeno 60 milioni. La Fiorentina sarebbe disposta a coprire i fondi mancanti e avviare un project financing con il Comune, ma prima va trovata l’intesa definitiva tra le parti. Il dialogo è quasi quotidiano e sta andando avanti. Anche se al momento non filtrano novità rilevanti. Insomma, nessuna sorpresa dentro l’uovo di Pasqua. Sia Palazzo Vecchio che la Fiorentina hanno interesse a chiudere l’accordo ma servirà più tempo per la fumata bianca (si discute dai soldi per gli arredi agli anni di concessione). La sensazione è che l’intesa sia comunque vicina.

Entro luglio il Comune dovrà ufficializzare la candidatura del Franchi a ospitare le partite degli Europei 2032. Elemento imprescindibile è la totale copertura finanziaria. Il cambio alla guida della Figc dopo le dimissioni di Gabriele Gravina non stravolge i piani, i paletti dell’Uefa non cambiano. Delle nove sedi in lizza – si è aggiunto anche Cagliari – a ottobre ne saranno scelte cinque. Intanto è diventata ufficiale la nomina del commissario straordinario per gli stadi, Massimo Sessa, che adesso potrà essere pienamente operativo e presto sarà in città per approfondire il caso Franchi. Dovrebbero essere in arrivo anche i fondi stanziati dal Mef e destinati agli stadi. Insomma, uno alla volta, i pezzi del puzzle stanno andando al loro posto.

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