Vanoli: "Firmerei per salvezza all'ultima giornata e finale di coppa. Ora testa a Cremona"

Vanoli durante Fiorentina-Rakow (foto Germogli)

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Firenze, 13 marzo 2026 – Il primo round va alla Fiorentina, seppur di misura e con una dose discreta di sofferenza. Viola in svantaggio a inizio ripresa, poi brava a pareggiare subito con Ndour e a trovare la vittoria dal dischetto con Gudmundsson. Al Rakow si tornerà a pensare da martedì. Adesso i gigliati sono concentrati sulla partita di lunedì sera contro la Cremonese, vero e proprio spareggio salvezza.

Paolo Vanoli ha portato tutti al Viola Park in serata, la squadra sarà poi libera dopo l'allenamento di venerdì e tornerà in ritiro domenica quando raggiungerà Cremona. Questa l'analisi del tecnico della Fiorentina al termine della partita di coppa. "Tutte le vittorie sono il miglior modo per preparare la prossima gara. Oggi siamo stati bravi a stare sul pezzo nonostante la sfida di lunedì a Cremona. Il primo tempo è stato ordinato ma dovevamo essere più incisivi. Quest'anno ogni minimo errore subiamo gol ma la reazione c'è stata e ci porta con un minimo vantaggio alla gara di ritorno. Avevo detto ai ragazzi di stare collegati perché la qualificazione si deciderà al ritorno. Ora andiamo in ritiro per preparare la partita contro la Cremonese".

Come mai andate in ritiro stasera?

"Si devono scegliere i tempi giusti per il ritiro e io quando giochiamo la sera scelgo di andarci subito dopo la gara. Abbiamo un grande centro sportivo e ci fa bene stare insieme per poi anche recuperare meglio. Questa è la mia filosofia. Stare insieme dopo una vittoria fa morale. Faremo i complimenti a Braschi per l'esordio".

Sull'esordio di Braschi, emozionato a fine partita.

"Io sono sentimentale, mi piacciono questi momenti. Avevo detto a tutti prima della gara di farsi trovare pronti, è bello ed è un sentimento magnifico. Ora dovrà essere bravo lui, arriverà il difficile, perché quando scenderà in Primavera avrà gli occhi addosso e tutti gli chiederanno qualcosa in più. Ma non ho dubbi che terrà i piedi per terra".

I suoi calciatori tengono molto alla coppa...

"Quando le stagioni nascono storte tenerle a galla non è facile. Firenze merita di più, ora tutti insieme lottiamo per portare fuori la squadra dalla situazione in cui è in Serie A. A me le coppe europee piacciono tanto. Però ora dobbiamo anche tenere di conto del campionato. Stiamo crescendo anche se non abbiamo fatto niente. Nei bassi che abbiamo avuto ci siamo sempre tirati fuori con il lavoro di tutti".

Firmerebbe per salvarsi all'ultima giornata e arrivare in finale di Conference League?

"Certo che la metterei la firma. Per come è la stagione... Soffrirò. Ma è una stagione in cui dovremo soffrire fino all'ultima giornata, speriamo un po' meno. Ma guardiamo la realtà. Però poi dovrei vincere la finale".

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