Porto: calano le merci, ma la flessibilità salva il bilancio. Soddisfazione di Pisano |
Porto: calano le merci, ma la flessibilità salva il bilancio
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Carrara, 10 marzo 2026 – Il porto di Marina di Carrara chiude il 2025 consolidando gli ottimi risultati del biennio precedente e dimostrando una certa vivacità nel panorama logistico nazionale. Con 4,83 milioni di tonnellate di merci movimentate complessivamente, lo scalo apuano si conferma un nodo strategico, nonostante le varie merci abbiano registrato un rallentamento. L’analisi dettagliata dei flussi fatti dall’Autorità portuale evidenzia una crescita significativa delle rinfuse solide, che raggiungono le 657 mila tonnellate, segnando un incremento del 17,2%. Il settore del general cargo, pur registrando una lieve flessione del 2,9%, totalizza una quota imponente di 4,17 milioni di tonnellate.
All’interno di questa macrocategoria, si distinguono tre comparti chiave: merci containerizzate: 1,38 milioni di tonnellate (+3,5%), traffico Ro-Ro 2,13 milioni di tonnellate (+7,9%), a conferma della vocazione dello scalo per le ‘autostrade del mare’. Le altre merci varie hanno raggiunto le 652mila tonnellate, ma subendo una contrazione del 33,6% rispetto all’anno precedente. Il traffico container, misurato in unità di misura standard, si attesta a 106.054 Teu, con un aumento del 2,7% rispetto al periodo precedente. Il vero exploit del 2025 riguarda però l’intermodalità. Il traffico ferroviario ha fatto registrare numeri in decisa ascesa, segno di una strategia mirata all’efficienza e alla sostenibilità ambientale con 329 treni movimentati (+8,2%), 4.015 carri (+10,9%) per un totale di 202 mila tonnellate di merce totale (+12,9%), di cui 137 mila tonnellate relative al solo comparto container (+12,3%). Insomma, il porto di Marina di Carrara non si limita a replicare i successi degli anni scorsi, ma si sta trasformando in un modello dove la componente ferroviaria e il traffico Ro-Ro fungono da traino. Nonostante le merci varie abbiano subito un rallentamento, la crescita dei segmenti a maggior valore aggiunto come i container e le rinfuse compensano il bilancio finale, rendendo lo scalo pronto a navigare tra le incertezze del mercato internazionale. Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale Bruno Pisano ha espresso profonda soddisfazione per la tenuta del sistema, sottolineando come la flessibilità sia l’arma vincente contro le instabilità globali.
“Il nostro Sistema ha dimostrato ancora una volta la propria solidità e capacità di adattamento – ha detto Pisano nel commentare i traffici 2025 nei porti della Spezia e Marina di Carrara -, grazie anche alla sua straordinaria flessibilità operativa e all’elevato livello di efficienza che caratterizza l’intera struttura portuale. Nonostante l’impatto di una situazione geopolitica complessa e in continua evoluzione, accompagnata da un clima di incertezza diffuso a livello internazionale, il Sistema è riuscito a mantenere performance elevate e a garantire continuità e affidabilità nei servizi. I dati del 2024 avevano già segnato un risultato record, che oggi viene confermato e consolidato, testimoniando la solidità del modello organizzativo e la buona salute complessiva del Sistema, capace di affrontare le sfide globali”.
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