Galà della Viareggio Cup: “Ora alziamo la voce perché il nostro torneo cresca ancora di più”

Galà della Viareggio Cuo, l'appello del sindaco: "Alziamo la voce perché e il nostro torneo cresca ancora di più". Foto Umicini

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Viareggio, 11 marzo 2026 – Un galà, quello celebrato lunedì sera al Gran Teatro Puccini di Torre del Lago, che non è stato soltanto premiazioni e ricordi ma anche sollecitazioni e inviti perché la Viareggio Cup torni agli antichi splendori. Il presidente del Cgc, Alessandro Palagi, nel suo saluto iniziale ha ricordato come la manifestazione deve essere «istituzionalizzata», ovvero debba avere un supporto vero e concreto da parte delle istituzioni, politiche e sportive, perché possa continuare a crescere a svilupparsi negli anni. Un forte contributo in questo senso è arrivato anche dall’intervento del sindaco Giorgio Del Ghingaro. «Per la città, il torneo di Viareggio – ha detto – non è solo un’istituzione ma è anche un fatto di identità, per questo per me, in tutti questi anni, dare il calcio d’inizio e premiare la squadra vincitrice è stato sempre un onore. Perciò mi associo alle parole del presidente Palagi affermando che in sinergia con le massime istituzioni dobbiamo fare in modo che la nostra manifestazione cresca ancora di più. Bisogna alzare la voce perché il torneo torni ad essere giocato nel periodo di Carnevale e non in concomitanza con altre competizioni. Alla Viareggio Cup i giovani calciatori si sfidano sul campo ma sempre nel segno del fair play e in questo senso sono un esempio di fratellanza e di pace di cui, soprattutto in questi giorni, c’è tanto bisogno».

Durante la serata è stato consegnato al direttore generale della Fiorentina Alessandro Ferrari il 42° premio “Torquato Bresciani” alla memoria del presidente Commisso. Tra gli altri premiati, Silvio Baldini, Ct della Nazionale Under 21 a cui è andato il 35° «Gaetano Scirea». «Un riconoscimento fin troppo prestigioso – ha detto Baldini – ma che mi riempie d’orgoglio, perché Scirea oltre a essere un grande campione che ha vinto tutto, era una persona normale, a cui piaceva stare in mezzo alla gente, e questo mi accomuna a lui. E la cosa più bella di questo nostro lavoro è stare in mezzo alla gente e parlare di calcio». Il premio giornalistico «Bruno Roghi» è andato al’Unione Stampa Sportiva Italiana, per i suoi 80 anni di attività, nella persona del suo presidente Gianfranco Coppola («Lo sport è di chi lo fa e di chi lo racconta» ha detto). Il 20° premio “Centro Giovani Calciatori” è stato conferito a Ferdinando Arcopinto, capo delegazione delle Nazionali italiane di beach soccer, che ha donato al sindaco Del Ghingaro la maglia di Maradona. Stefania Miscioscia, responsabile sponsorizzazioni del Ravenna, ha vinto il premio “Emanuela Perinetti”, in ricordo della figlia di Giorgio (noto dirigente calcistico). Infine, il Trofeo “Ondina” è andato ad Alessandro Spugna, vincitore delle prime due edizioni della Viareggio Women’s Cup con la Juve.

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