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Occhi a rischio: maculopatie edema diabetico, non abbandonare controlli e terapie

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27.06.2020

I pazienti affetti da maculopatie oculari, come la degenerazione maculare legata all’età essudativa (DMLE) o l’edema maculare diabetico non devono abbandonare il loro percorso terapeutico. Il vero rischio, interrompendo le cure, è di perdere i benefici
che queste ultime avevano portato, causando una ripresa della malattia, che, a volte, può rivelarsi irreversibile. È molto importante, pertanto, che gli interessati prendano contatto con i Centri specialistici presso i quali erano seguiti, per riprogrammare il percorso terapeutico, tenendo conto delle nuove procedure di accesso alle strutture, messe in atto in
seguito all’emergenza sanitaria da COVID 19. Questo l’appello lanciato dal “Comitato Macula”, prima e unica Associazione italiana nata per dare voce ai pazienti affetti da maculopatie o retinopatie.

La paura dell’infezione,causata dalla presenza negli Ospedali di pazienti Covid-19 ha spinto le persone in terapia per le maculopatie, a rinunciare alle stesse perché ritenevano che i reparti di Oculistica potessero essere, in qualche modo, non sicuri. Questo ha determinato, nell’ultimo trimestre, un calo delle prestazioni che va dal 40% all’80%, a seconda
delle Regioni, e di come si sono attrezzate le singole Aziende Ospedaliere.

LA MALATTIA: La Degenerazione Maculare legata all’Età (DMLE) è una patologia legata all’invecchiamento ed è la principale causa di diminuzione della visione centrale nei soggetti con età superiore ai 65 anni. In Italia colpisce circa 1 milione di persone (tra diagnosticate e non).

È un’affezione cronica a carattere degenerativo e progressivo, che interessa la macula, la porzione centrale della retina deputata alla visione distinta. I primi segni della maculopatia (drusen) sono spesso asintomatici. Tuttavia, la maculopatia può progredire verso forme più avanzate che tipicamente si distinguono in due diversi tipi. La forma atrofica e quella umida o essudativa. Quest’ultima (10-15% dei casi) determina un rapido e progressivo calo visivo, associato a distorsione della visione centrale ed è la principale causa, nei Paesi sviluppati, di perdita irreversibile della visione centrale. In Italia, ogni anno si registrano circa 50.000 nuovi casi di DMLE essudativa. La prevalenza della DMLE è rara prima dei 55 anni, ma la sua incidenza aumenta soprattutto dopo i 75 anni. Secondo alcune stime la patologia colpisce il 20% degli ultracinquantenni (1 persona su........

© La Gazzetta del Mezzogiorno


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