We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close
Aa Aa Aa
- A +

Nuovo Coronavirus e malattie croniche intestinali

1 0 0
16.05.2020

Una settimana dedicata: l“Italian "World IBD Week" che fino al 19 maggio prossimo, sarà "on air" sul sito AMICI Onlus Link alla pagina del sito AMICI: https://bit.ly/GM2020IT

A causa della pandemia da COVID 19, il Governo italiano, cosi come quelli di tutto il mondo, ha adottato la strategia del distanziamento sociale, mettendo in quarantena 60 milioni di persone, con pochissime eccezioni. Tali provvedimenti e la profonda riconfigurazione degli stili di vita e delle abitudini quotidiane ad essi connesse, hanno messo – e stanno tuttora mettendo – a dura prova la tenuta emotiva e psicologica degli italiani. Tutto ciò appare ancora più rilevante nel caso di pazienti con Malattie croniche intestinali (MICI), la cui gestione della malattia è stata profondamente modificata da questa emergenza.

Questa, la reason why della indagine “Covid - 19 e MICI: preoccupazione e stress nei pazienti italian, ma far parte di un’associazione fa la differenza perché aumenta l’engagement”. Il 61% dei pazienti italiani con MICI (Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali) è molto preoccupato per l’emergenza da Covid-19 e nella maggioranza dei casi essi percepiscono un alto rischio di contagio dal virus, per sé (59%) e per i propri cari (81%). Inoltre, in relazione alla loro predisposizione psicologica a giocare un ruolo attivo nella gestione della cura (Patient Engagement) soltanto il 18% si dichiara ingaggiato, cioè in grado di gestire al meglio la propria malattia e di dialogare in maniera efficace e sostenibile come partner del sistema di cura.

Questo è un dato cruciale che evidenzia come, dal punto di vista........

© La Gazzetta del Mezzogiorno


Get it on Google Play