Salvagnin: scalare al buio e vedere oltre la vetta (Video)

Medicina a km 0

La montagna non è solo ciò che si guarda. È ciò che si ascolta, si tocca, si sente sotto le dita e sotto i piedi. Lo sa bene Simone Salvagnin, alpinista ed esploratore non vedente di Schio, che ha trasformato la verticalità della roccia in uno spazio di libertà, conoscenza e relazione. Atleta della nazionale di Paraclimbing da 15 anni, categoria B1, lo troveremo ai Giochi Paralimpici di Los Angeles 2028. 
Per Simone la cecità non è mai stata una rinuncia, ma un modo diverso di abitare il mondo. In parete, come nella vita, l’orientamento nasce dall’ascolto, dalla fiducia e dalla capacità di leggere l’ambiente attraverso sensazioni che spesso chi vede dà per scontate. La montagna, così, diventa un linguaggio complesso fatto di vento, temperatura, vibrazioni, silenzi e presenza degli........

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