Affitti, la stravaganza italiana

I numeri confermano: non mancano le case, mancano le condizioni per metterle sul mercato

C’è un dato che dovrebbe chiudere ogni discussione ideologica: in Italia la domanda di abitazioni in affitto cresce, ma l’offerta non segue. Non è una percezione, è una fotografia sempre più nitida. Eppure, invece di interrogarsi sulle cause, si continua ad accusare il mercato.

L’analisi pubblicata su Real Estate 24 del Sole 24 Ore lo dice con chiarezza: il problema non è la domanda, è invece un’offerta che non riesce a strutturarsi. E i numeri aiutano a capire perché. Nel confronto europeo, i principali Paesi presentano mercati della locazione classificati come “alti” o “medio-alti”, mentre l’Italia resta su un livello “medio-basso”, segno di un sistema meno sviluppato e meno capace di rispondere alla domanda.

Il dato più significativo riguarda la struttura del mercato. In Germania la presenza di operatori istituzionali supera il 30 per cento, nei Paesi Bassi è ancora più elevata. Nel nostro Paese è piuttosto marginale. Il risultato è un sistema frammentato, affidato quasi interamente ai piccoli proprietari.

E qui sta il punto........

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