Il perché di una Commissione d’inchiesta sul nucleare

Sin dal lontano referendum del 1987 sul nucleare, mi posi non poche domande. Negli anni successivi, affrontando, analizzando ed approfondendo, mi resi conto che effettivamente, le mie riflessioni erano non più solo sensazioni, o semplici suggestioni, ma indizi ben precisi.I verdi del sole che ride, Legambiente ed altri movimenti di sinistra estrema, erano entrati in campo per “solare” gli italiani, affondando decisamente, per l’ennesima volta, delle politiche energetiche. Non avevano certo questi signori la lungimiranza di Mattei, ma il danno fatto al nostro paese, è immenso.La sinistra ha da sempre rappresentato un problema per lo sviluppo del nostro paese. Un paese il nostro, permeato da una fortissima presenza, di un Partito Comunista, fatto di per sé anomalo e per tale motivo, considerato da tutte le democrazie, come un serio problema. Togliatti, non era solo un leader di un partito comunista ma anche complice, ad esempio, delle ben note purghe staliniane. Residente in Russia per lungo tempo. Non prese le distanze dai crimini sovietici neanche dopo le denunce di Nikita Kruscev al XX Congresso del 1956!Partito Comunista, che rappresentando una forte minaccia, è stato d’impedimento per il nostro paese di una transizione democratica. Moro, fu ucciso per questo! Se, in Italia non avessimo avuto il comunismo, la nostra democrazia non sarebbe stata bloccata ed asservita, e probabilmente sarebbe oggi tutta un’altra storia.Ci sono state nel nostro paese due sinistre. Una democratica ed illuminata, patriottica e fedele alla nostra Costituzione, ed un’altra asservita alle logiche dell’Urss. Allo stesso modo, ci sono stati dei movimenti di estrema destra, che sono stati usati più per controllare e sottoporre il nostro paese a politiche etero dirette contro i nostri interessi.Tornando alla svendita del nucleare, ricordiamo come in quegli anni, personaggi come Realacci, per gli amici Chicco, e tutta la falange e galassia estremista, scesero in campo, ancora una volta, ostacolando una tecnologia che è stata bandita non certo nell’interesse nazionale. Oggi, Chicco Testa, ammette candidamente, che il referendum contro il nucleare fu una scelta sbagliata!Ma in un paese senza memoria e coscienza, una tale ammissione avrebbe dovuto comportare l’esilio a vita per questi indigesti personaggi.

Potete........

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