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Il basso e l’alto della politica

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02.09.2019

“Donne e muri si prendono dal basso”, dice un proverbio volgaruccio o qualcuno che non ricordiamo per smemoratezza. Volgaruccio sì, ma profondamente vero in politica. Nell’aver trascurato da lustri questa sostanziale verità consiste uno dei mali più devastanti dell’Italia. Pretendono i nostri governanti, senza distinzione tra progressisti e conservatori, tra destra e sinistra, che le cose possano riuscire ad aggiustarle partendo dall’alto. Un errore capitale della classe dirigente nostrana, che dirige se stessa anziché la nazione.

Prendiamo ad esempio la taumaturgica parola “riforme”, che fa giustamente paura ai pochi Italiani avveduti. Poiché l’iniziativa legislativa è concessa a tutti i parlamentari da un’improvvida Costituzione, ogni eletto, scambiando l’elezione per il Nobel dell’onniscienza, sente di dover assecondare l’impulso riformatore alimentato dall’albagia di saper plasmare la........

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