Dibbacci |
La politica italiana è nuovamente in fregola. Nulla è più incredibile di ciò che vi accade alla vigilia dell’estate e delle elezioni, specialmente se in concomitanza dell’una con le altre. Il generale (i servitori dello Stato hanno diritto alla qualifica di servizio anche in quiescenza, figuriamoci nella riserva) onorevole Vannacci, plebiscitato dal voto per il Parlamento europeo, ha interrotto il tran tran dei partiti, quasi bloccati sulla questione del pareggio elettorale, possibile o probabile, e della legge per scongiurarlo. Il parà Vannacci andrà da solo al voto e dove? Farà la differenza tra vittoria e sconfitta della Destra? L’unica cosa sicura è questa, che ha dichiarato lui stesso, ad alta voce: “Futuro nazionale incarna la Destra Vera”. Sottintendendo, forse,........