We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close
Aa Aa Aa
- A +

Le nozze d’argento di una generazione che non esiste più

1 0 0
21.09.2019

Enrico Brizzi, che pure si era saputo mostrare autore poliedrico e dalle molte facce, forse proprio per sfuggire a quel successo lancinante (e foriero di etichette facili) che era stato il suo esordio letterario, con il suo penultimo romanzo è tornato alle origini. In Tu che sei di me la miglior parte edito da Mondadori, si ripercorrono gli anni di formazione del bolognese Tommaso Bandiera, tra amori infiniti, amicizie tormentate, oratorio, curva e droghe più o meno pesanti. Un’educazione sentimentale fortemente anni Ottanta, piena di miti che si costruiscono e si distruggono, di ragazze bellissime e irraggiungibili, di scorribande epiche, con un sottofondo di ottima musica e di esperienze di vita più punk che rock.

Il romanzo, insomma, strizza l’occhio in molti modi al primissimo successo dell’autore, quel Jack Frusciante è uscito dal gruppo (di cui quest’anno ricorrono i venticinque anni dalla pubblicazione) che nella prima metà degli anni Novanta aveva segnato tanti giovani nati negli anni Ottanta. Brizzi ritorna su un........

© L'Opinione delle Libertà