La trappola
Il disorientamento dei commentatori e dei politici, di sinistra quanto di destra, di fronte agli ultimi eventi determinati dal modo di decidere e di comunicare di Donald Trump, appare sempre più evidente ma privo, salvo qualche eccezione, di qualsiasi tentativo analitico e ancorato, semmai, all’interpretazione più banale che attribuisce al Presidente degli Usa qualche forma di squilibrio mentale.
Ma vediamo i fatti così come si sono presentati nelle ultime settimane sulla scorta di ciò che sappiamo e prescindendo, dunque, da possibili livelli più nascosti non resi pubblici. Il rifiuto dei Paesi europei e della Nato di partecipare all’attacco militare all’Iran è stato motivato, al di là del merito, dal fatto che la Casa Bianca non ha né comunicato né concordato il piano d’azione con i suoi alleati mettendoli dunque di fronte ad un fatto compiuto, riportando in qualche modo alla memoria lo stile politico di Otto von Bismarck.
Ma qui risiede un nodo logico che va risolto. Le esagitate reazioni di Trump di fronte al rifiuto europeo sembrano derivare dalla sua certezza circa l’appoggio che la sua iniziativa........
