Diritto come forma, politica come sostanza
Il rapporto fra politica e diritto internazionale è quanto mai complicato e, comunque, soffre di una debolezza dovuta alla mancanza, da parte del diritto, di una autorità in grado di stabilire sanzioni efficaci e universalmente praticate. La cosa ha riguardato ogni iniziativa che, soprattutto nel secolo scorso, con la Convenzione dell’Aia, il Patto Briand-Kellogg e la nascita dell’Onu, abbia cercato di regolare ciò che, in fondo, non è intrinsecamente regolabile, cioè la politica degli Stati sovrani.
In altre parole, il giudizio dell’opinione pubblica – laddove esiste – riguardo ad iniziative militari di un paese nei riguardi di un altro, verte sempre e comunque, alla fine, non sulla constatazione della lesione formale di un articolo del diritto internazionale bensì sulla sostanza, ossia sui fatti concreti che hanno portato al conflitto e sulle sue conseguenze reali. È interessante osservare........
