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Mario Cerciello Rega “aveva dimenticato l’arma, non c’era tempo per reagire”

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30.07.2019

Il carabiniere ucciso giovedì notte a Roma non aveva con sé l’arma d’ordinanza. Mario Cerciello Rega, ucciso con undici coltellate, non avrebbe, comunque, potuto reagire. Perché sarebbe stato colpito alle spalle da uno dei presunti autori materiali del delitto, i due 19enni statunitensi Finnegan Lee Elder e Christian Gabriel Natale Hjorth.

Il comandante provinciale dei carabinieri di Roma, Francesco Gargaro, nella conferenza stampa sull’omicidio del vicebrigadiere 35enne, ha detto di volere “esprimere disappunto e dispiacere per le ombre e i presunti misteri che sono stati sollevati e diffusi in merito a questa vicenda. La ricostruzione attenta e scrupolosa ha dimostrato la correttezza e regolarità di questo intervento analogo e ricorrente nella città di Roma”.

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