Trump: la metamorfosi degli obiettivi iniziali
Ascoltando le elucubrazioni trumpiane espresse con un lessico confacente al suo profilo umano, non a quello istituzionale di un presidente di uno Stato, si ravvisa quanto sia grave lo scenario da lui creato ormai diventato quasi totalmente ingestibile. Ma la questione che ritengo sia l’aggravante maggiore è la svendita del popolo iraniano al regime terroristico degli ayatollah e pasdaran, manifestato e continuamente sottolineato con la frase: “l’Iran non avrà mai la bomba atomica”. Ma cosa significa questa frase che campeggia su ogni sua esternazione e pare sui paradossali tavoli negoziali? Il significato più palese e implicito della “frase” è che la dittatura teocratica, per Donald Trump, può restare al potere, dando per duraturo l’attuale regime; tanto è che fonte statunitense afferma che potrebbe esserci un vertice tra l’ayatollah Mojtaba Khamenei e Trump, suggellando così il riconoscimento di un regime carnefice e terroristico. Un regime che da quasi 50 anni umilia il popolo persiano, tesse il terrorismo internazionale, considera Israele il “cancro occidentale in terra musulmana”, fornisce armi, logistica, “intelligence” ad Hamas, Hezbollah, Houthi yemeniti, foraggia i movimenti estremisti sciiti iracheni e siriani, ha coordinato l’attacco del 7 ottobre 2023 in terra........
