Saif al-Islam Gheddafi: un omicidio di Stato?
Perché il figlio di Muammar Gheddafi, Saif al-Islam (1972-2026), il 3 febbraio è stato ucciso? La questione abbraccia non solo il destino dell’assassinato, ma il potenziale politico che rappresentava in una Libia che in realtà è dal 2011 divista nelle sue tre regioni. Di fatto dalla deposizione e uccisione di Muammar Gheddafi nel 2011, la Libia resta divisa e con una stabilità relativa solo a livello decentrato. I due governi che si spartiscono il controllo del Paese hanno potere solo in ambito regionale: la Tripolitania retta dal Governo di unità nazionale con sede a Tripoli, guidato da Abdel Hamid Dbeibah imposto dall’Onu; e il Maresciallo Khalifa Haftar, ex agente Cia, leader riconosciuto dal popolo, che guida l’Esecutivo, con sede a Bengasi, sulla Cirenaica; oltre la regine del Fezzan dove decine di gruppi controllano il territorio e regolano accordi prevalentemente con Bengasi.
L’uccisione di Saif al-Islam, avvenuta nella sua residenza nella cittadina di Zinten in Tripolitania, non può che configurarsi come un omicidio politico; segnali che era nel “mirino” di un attentato erano già stati avvertiti. Così Marcel Ceccaldi, legale, inquietantemente francese, di Gheddafi, ha voluto spiegare in una intervista rilasciata il 4 febbraio ad una emittente della Tripolitania, che una decina........
