menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

La Cirenaica aiuta il Sudan

11 1
22.01.2026

I travagli sudanesi non accennano a diminuire, ma nel caos più totale di una guerra civile stagnate, troppo lunga e carica di morte e gravi complicità esterne al Paese, qualche barlume di speranza e cambiamento appare. Intanto il ritorno del governo, frutto dell’ultimo colpo di Stato del 2021, nella capitale Khartoum ha dato un segno prudente di riorganizzazione. Così dopo mesi di esilio a Port Sudan, il governo sudanese promette una nuova era e un ripristino dei servizi per la popolazione della capitale. Khartoum era stata abbandonata anche dalle varie agenzie delle Nazioni unite, nel 2023, trasferitesi a Port Sudan dopo la conquista da parte delle Fsr, Forze di supporto rapido, comandate dal generale ribelle Hemetti, al secolo Mohamed Hamdan Dagalo. Il Generale Abdel Fattah al-Burhan, a capo dell’esercito regolare, era rientrato nella capitale a marzo 2024, e dopo la fuga di quasi quattro milioni di sudanesi dall’area di Khartoum (Khartoum, Khartoum Nord e Omdurman), terrorizzati dalle violenze dell’Fsr, circa un milione e mezzo di sudanesi sono ora potuti rientrare nella capitale.

Dopo oltre mille giorni di massacri e distruzioni i servizi basilari come ospedali, aeroporti, centrali elettriche, restano inefficienti. Il neo capo del governo Kamel Idris, nominato dal generale Abdel Fattah al-Burhan a maggio 2025, ha dichiarato nel suo ultimo discorso,........

© L'Opinione delle Libertà