Iran: i colloqui con Washington e azioni in Sudafrica

Il presidente dell’Iran Massoud Pezeshkian, definito impropriamente moderato, intanto che “ordina”, sotto dettatura della guida suprema Alì Khamenei, che i colloqui sul nucleare con gli Usa possono partire, deve affrontare le questioni legate alla partecipazione alle manovre navali del Brics svoltesi a gennaio nelle acque del Sudafrica. Ricordo che l’Iran è entrato nel gruppo Brics, Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica a gennaio 2024, insieme ad Egitto, Emirati Arabi Uniti, Etiopia,  Indonesia nel 2025, ma le esercitazioni navali che si sono svolte a gennaio al largo delle coste di Johannesburg, hanno acceso una crisi governativa di peso enorme e toccato questioni geopolitiche critiche. Infatti, il presidente sudafricano Cyril Ramaphosa ha dichiarato di essersi fermamente opposto alla partecipazioni della flotta militare navale iraniana a queste manovre, armata navale composta da tre navi da guerra tra cui la corvetta Naghdi. All’esercitazione erano presenti anche navi da guerra cinesi e russe, da tempo presenti nel porto di False Bay ubicato a sud di Città del Capo.

La posizione di rifiuto di Ramaphosa alla........

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