Trump a Minneapolis annuncia una de-escalation

Andremo a de-escalare un po’ in Minnesota. Lo ha detto Donald Trump in una intervista tivù, dopo l’uccisione di Alex Pretti a Minneapolis da parte di agenti federali. La Casa Bianca prova a smorzare i toni, con lo scontro politico che ha raggiunto il suo apice e ora sta rientrando nei ranghi. Il commander-in-chief, che ha auspicato un “giusto processo” per i due agenti dell’Immigration and custom enforcement (Ice) che sarebbero colpevoli di aver immobilizzato e sparato al manifestante, ha respinto l’ipotesi di una marcia indietro, definendo l’allontanamento di Gregory Bovino dalla gestione dell’operazione nello Stato del midwest come un aggiustamento tattico: non un “passo indietro”, ma solo un piccolo cambio, ha spiegato ai microfoni di Fox news. Bovino, capo della Border Patrol, è stato ufficialmente riassegnato a incarichi legati alla sicurezza del confine, dopo settimane di tensioni culminate nei raid dei suoi uomini e nella morte di due cittadini statunitensi,........

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