Guerra in Iran: è tregua

Donald Trump ha accettato la tregua di due settimane. A pochi minuti dallo scadere dell’ultimatum lanciato dal commander-in-chief statunitense, Teheran e Washington hanno raggiunto un accordo per un cessate il fuoco. In questi 14 giorni si lavorerà a un accordo. È stata di vitale importanza la mediazione di Pakistan e Cina: i due Paesi intermediari tra Usa e Iran avrebbero convinto i pasdaran ad accettare la tregua. Israele ha spiegato che il Libano è escluso dal cessate il fuoco. Tel Aviv è rimasta “sorpresa dall’annuncio di Trump”, ma rispetterà pienamente il cessate il fuoco. Dopodomani inizieranno i negoziati. “Accetto di sospendere i bombardamenti e gli attacchi contro l’Iran per un periodo di due settimane. Si tratterà di un cessate il fuoco bilaterale”, ha spiegato Donald Trump. La ragione di tale decisione “risiede nel fatto che abbiamo già raggiunto e superato tutti gli obiettivi militari e siamo a un punto molto avanzato nella definizione di un accordo definitivo riguardante una pace a lungo termine con l’Iran, nonché la pace in........

© L'Opinione delle Libertà