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Ripartiamo dalla Conferenza Stato-Regioni

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23.07.2019

La Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano opera nell’ambito della comunità nazionale per favorire la cooperazione tra l’attività dello Stato e quella delle Regioni e le Province Autonome, costituendo la “sede privilegiata” della negoziazione politica tra le Amministrazioni centrali e il sistema delle autonomie regionali.

La conferenza Stato-Regioni:

- è la sede dove il Governo acquisisce l’avviso delle Regioni sui più importanti atti amministrativi e normativi di interesse regionale;

- persegue l’obiettivo di realizzare la leale collaborazione tra Amministrazioni centrali e regionali;

- si riunisce in una apposita sessione comunitaria per la trattazione di tutti gli aspetti della politica comunitaria che sono anche di interesse regionale e provinciale.

In sintesi ho riportato le funzioni e le finalità di tale organismo, ma a prima vista sembra che trattasi di una sede utile solo per garantire un sistematico confronto tra l’organo centrale e quello locale invece, analizzando le competenze e le funzioni, scopriamo che la Conferenza svolge un ruolo forte e determinante per l’azione del Governo. Infatti:

La legge 23 agosto 1988, n. 400, attribuisce alla Conferenza compiti di “informazione, consultazione e raccordo in relazione agli indirizzi di politica generale suscettibili di incidere nelle materie di competenza regionale, esclusi gli indirizzi relativi alla politica estera, alla difesa, alla sicurezza nazionale, alla........

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