Milano Cortina: sfuma il podio in combinata a squadre
Milano Cortina 2026 continua a raccontare un’Italia competitiva, profonda e capace di moltiplicare i fronti del successo. Con qualche rimpianto, ma anche con numeri e prestazioni che entrano nella storia. Dopo l’eccellente prova dei discesisti, il sogno di un podio italiano nella combinata mista a squadre – disciplina che sostituisce la combinata mista storica – si interrompe nella frazione di slalom. Giovanni Franzoni aveva messo le basi con una discesa di altissimo livello: il 24enne bresciano, reduce dall’argento individuale in discesa libera, aveva dominato sulla pista Stelvio con il miglior tempo (1’51”80), lasciandosi alle spalle un compatto blocco svizzero. Alexis Monney era secondo a 17 centesimi (in coppia con Daniel Yule), ;Marco Odermatt terzo a 28 (con Loïc Meillard), Franjo Von Allmen quarto a 42 (in attesa di Tanguy Nef). Dominik Paris, abbinato a Tommaso Sala, aveva chiuso quinto, a 31 centesimi dal bronzo. Più indietro Mattia Casse, dodicesimo, mentre Florian Schieder è uscito di scena con una caduta. Lo slalom del primo pomeriggio, però, cambia gli equilibri. Alex Vinatzer non riesce a difendere il vantaggio accumulato da Franzoni chiudendo a 1.22, relegando la coppia al settimo posto finale. Quinta piazza per Paris-Sala ( 1.12), quattordicesimi Casse-Sala ( 2.13). L’oro va........
