Ruben Micieli, la pop star dalla Sicilia a Liszt e Chopin |
Ruben Micieli è una pop star italiana del pianoforte. La definizione non è soltanto nostra, Ruben l’ha conquistata sul campo internazionale, insieme con Gabriele Strata, unici due italiani sui quattro partecipanti che si sono classificati per il primo round tra i migliori 40 al mondo, a ottobre 2025, del prestigioso Concorso pianistico internazionale Fryderyk Chopin. Dal super concorso, che si tiene ogni cinque anni a Varsavia, si segnalano i più grandi pianisti di sempre. Basti fare i noni di Maurizio Pollini (1960) e Martha Argerich (1965). Nell’ultima XIX edizione presidente di giuria, lo statunitense Garrick Ohlsson, vincitore a sua volta (1970). “Sono stato colpito dalla naturale musicalità, abilità tecniche molto sofisticate e raffinata personalità”, ha scritto di Michel Béroff, professore emerito presso il Conservatorio di Parigi. Ruben Micieli ha collezionato un altro altissimo traguardo: nel 2018, è stato vincitore del 2° Premio e del Premio speciale per la migliore interpretazione della Sonata in Si minore di Liszt al 9th International Franz Liszt Piano Competition Weimar-Bayreuth. E ancora nel 2021 è stato vincitore del Premio come migliore italiano al 66° Maria Canals International Piano Competition di Barcellona. Pop star della musica classica tricolore perché? Ruben, che in ebraico significa “ecco, un figlio” è il nome biblico del primogenito di Giacobbe e Lia e il ventinovenne di Comiso, provincia di Ragusa, ha le caratteristiche di colui che “viene da lontano”: folta chioma scura, occhiali dorati su due diamanti neri, fisico elegante, mani di ferro in guanti di velluto, come lo hanno soprannominato.
Tuttavia il maestro ha un carattere poliedrico, creativo e allegro. Di fatti ha unito alle esecuzioni pianistiche la composizione ed è un pregevole direttore di orchestra. Ha diretto il Concerto per pianoforte e orchestra numero 2 di Ludwig van Beethoven presso il Teatro Garibaldi di Modica; ha eseguito con la David Orchestra la quinta sinfonia di Franz Schubert e il secondo concerto di Beethoven opera 19 numero 2 presso il Trecastagni International Music Festival oltre al successo con........