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Metti un Volpi nel pollaio Copasir

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11.10.2019

Nella guerra degli spioni alla quale tutta la politica partecipa, la Lega di Matteo Salvini mette a segno un colpo decisivo: la nomina di un proprio rappresentante alla presidenza del Copasir, il Comitato parlamentare per la Sicurezza della Repubblica. Si tratta del deputato Raffaele Volpi che succede al “demLorenzo Guerini, nel frattempo diventato ministro della Difesa. Col cambio della maggioranza, la presidenza del Copasir sarebbe comunque toccata a un rappresentante delle opposizioni. Ed è stato il leghista a spuntarla con 6 voti su dieci. Poi, tre schede bianche e un voto al deputato Elio Vito.

La sua vittoria va di traverso ai Cinque Stelle i quali pur di sbarrare la strada a un uomo di Salvini hanno tentato un accordo con Forza Italia per convogliare i voti sul forzista della Commissione, Elio Vito. Questa volta però l’asse con il Partito Democratico non ha funzionato. I “dem” si sono acconciati ad appoggiare il leghista probabilmente perché neanche a loro dispiace che da qualche parte in Parlamento vi sia qualcuno in grado di tenere sulla corda il premier Giuseppe Conte. Già, perché l’ex avvocato del popolo oggi migliore amico di se stesso, da qualche tempo si è montato la testa. Il rapporto privilegiato con Donald Trump lo ha mandato su di giri. Le sue dichiarazioni lambiscono il delirio lucido, come quella di dirsi nella relationship con l’Amministrazione americana più duro di Bettino Craxi a Sigonella. Un paragone bugiardo e inelegante per autopromuoversi.

Fu Beppe Grillo a dargli dell’elevato e lui ha cominciato a comportarsi da........

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