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Dazi: anche le formiche italiane s’incazzano

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07.10.2019

Sulla guerra dei dazi tra Usa e Unione europea la comune vulgata non la racconta giusta. Donald Trump ha deciso di mettere in atto una ritorsione commerciale contro le esportazioni europee a seguito della sentenza arbitrale del Wto che autorizza l’amministrazione di Washington ad applicare dazi sulle merci provenienti dall’Unione europea per un controvalore di 7,5 miliardi di dollari. La misura monetaria dei dazi è stata quantificata per risarcire il danno economico patito dall’industria aeronautica statunitense dalla concorrenza sleale del consorzio anglo-franco-iberico-germanico che per la costruzione dell’Airbus ha beneficiato di aiuti di Stato giudicati scorretti.

Purtroppo per l’Italia, il diritto di applicare dazi concesso a Washington non definisce i comparti produttivi sui quali intervenire ma lascia alla libera volontà del danneggiato la facoltà di scegliersi gli obiettivi da colpire. La scure americana si abbatterà sui nostri prodotti dell’agroalimentare per un impatto economico valutato in circa 1 miliardo di dollari. La parte lesa coglierà l’opportunità della ritorsione per dare una mano ai produttori statunitensi di falsi alimentari dell’Italian sounding. Accade così che ritornano in gioco i rapporti di forza sul piano geopolitico per i quali colpire gli interlocutori più fragili o meno reattivi è preferibile alle soluzioni drastiche che conducono allo scontro frontale con attori strategicamente più solidi e strutturati. Nella vicenda delle sanzioni in risposta al colpo basso dell’Airbus, Trump non se la prende solo con Francia e Germania, responsabili dei comportamenti oggetto di sanzione, ma allarga il raggio della ritorsione a Paesi, come l’Italia, che nelle vicenda specifica non c’entrano nulla. Per dirla in modo grossier è l’“effetto cetriolo” che si abbatte sul sistema produttivo nostrano.

Eppure qualcuno ci aveva raccontato degli idilliaci rapporti tra l’inquilino della Casa Bianca e il nostro premier, Giuseppe Conte. Evidentemente vi è stata........

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