Neolia, l’eutanasia e la capacità di intendere e di volere |
La storia di Noelia Castillo Ramos, la 25enne di Barcellona, morta lo scorso 26 marzo grazie all’accesso da lei richiesto e ottenuto all’eutanasia dopo anni di battaglie legali, ha fatto il giro del mondo. E ha ovviamente aperto un dibattito importate sulla questione dell’eutanasia.
In Italia, a parte il mondo cattolico, sono prevalse le voci favorevoli alla scelta di Noelia. Probabilmente anche per sottolineare quel vuoto normativo che ancora caratterizza il nostro Paese.
Eppure, questa storia, apre tantissime domande. Leggendo le varie testate e cercando di ricostruire la vera storia di questa giovane ragazza non si capisce, per esempio, perché lei sia stata data in affidamento a soli 13 anni a seguito della separazione dei genitori e la sorella no. Si parla di problemi di alcolismo e perdita della casa familiare da parte dei genitori. Si parla della fragilità mentale di Noelia. Ma non si capisce il motivo del diverso trattamento delle minori a parte dei servizi sociali.
Fatto sta che questa ragazza a 13 anni, quando già presentava problematiche mentali, è stata strappata alle sue uniche figure di riferimento, per........