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La sproporzione nella violenza verbale

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04.05.2026

Il recente caso del sindaco di Genova Silvia Salis, che ha ottenuto un risarcimento per insulti sessisti ricevuti sui social, non è solo una vicenda personale: è il riflesso di una distorsione strutturale del dibattito pubblico contemporaneo. Una distorsione che colpisce l’avversario politico ma, in modo sistematico, le donne. Sintomo, questo, di quanto sia ancora diffuso lo stereotipo maschilista nella cultura italiana e che tanti danni ha provocato anche in tema femminicidi.

Dal presidente Giorgia Meloni ad Elly Schlein, passando per giornaliste, sportive, artiste e professioniste di ogni settore, l’esposizione pubblica femminile continua a essere accompagnata da una quota sproporzionata di violenza verbale, attacchi personali e commenti a sfondo sessista. Non si tratta di dissenso........

© L'Opinione delle Libertà