Flotilla, provocazione mascherata da aiuto?
Ci hanno presentato la Global Sumud Flotilla come “missione umanitaria”. Ma più si osserva la Flotilla, più emerge una sensazione diversa: non quella di un’operazione pensata per aiutare concretamente Gaza, bensì quella di una produzione mediatica e politica costruita con estrema precisione.
Perché se l’obiettivo fosse stato davvero portare assistenza ai civili palestinesi, la strada era semplice e già esistente: corridoi umanitari coordinati con organizzazioni internazionali, governi, Ong riconosciute o con la Chiesa cattolica. Canali silenziosi ma già attivi, controllati, organizzati e soprattutto efficaci.
Invece si è scelta deliberatamente la via più spettacolare: quella destinata quasi inevitabilmente allo scontro diretto con Israele.
Ed è qui che........
