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Tra sdegno e ipocrisia

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29.07.2019

Brutta e deplorevole la scena del delinquente bendato e ammanettato sulla sedia, ma il canto degli ipocriti che vi si attacca per trasformare in vittima il carnefice, è deprecabile.

Siamo sicuri che molti di loro esultarono quando, durante Tangentopoli, Enzo Carra fu portato in tribunale con gli schiavettoni ai polsi a favore delle telecamere, e non c’erano omicidi di mezzo. Ipocriti. Ancora peggio il post della professoressa sull’“uno in meno”, da cacciare via per direttissima, c’è poco da scusarsi quando si scrivono frasi talmente gravi; su certe uscite tolleranza zero. Per non parlare di quelli che attaccano Matteo Salvini dandogli del fascista perché a caldo ha invocato una pena ai lavori forzati per l’omicida di un carabiniere servitore dello stato. Anche qui chissà se quei farisei avrebbero dato del fascista pure ad Ugo La Malfa, quando in aula alla Camera, appresa la........

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