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Chiuso il cerchio, parte l’imbroglio

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03.09.2019

Soffocati gli ultimi capricci di “Giggino” che non sarà vicepremier, si passerà alla farsa di Rousseau e, finalmente chiuso il cerchio, partirà l’imbroglio politico del secolo.

Del resto che Luigi Di Maio dovesse soccombere si era capito da quando Beppe Grillo, su consiglio del Padreterno, ha pubblicamente “elevato” Giuseppe Conte a capo assoluto del MoVimento. Qui non si tratta solo di una degradazione sul campo, perché comunque un ministero Di Maio lo otterrà, si tratta della scelta dei coristi meglio adatti al ditirambo politico più ipocrita della nostra storia.

Per farla breve, ancora una volta i cattocomunisti si ritroveranno al governo dopo aver perso tutte le elezioni, con gli italiani che vogliono l’opposto, con l’appoggio dei poteri che contano, con una maggioranza figlia della più........

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