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Caro Renzi: Hic Rhodus, hic salta

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21.11.2019

Egregio senatore Matteo Renzi, il suo Premier dileggia l’opposizione definendola “da operetta”, e annuncia che farà la più grande riduzione delle tasse, che sui pignoramenti dei Comuni possiamo stare tranquilli, che l’accorpamento Tasi-Imu sarà invariante.

Queste dichiarazioni si aggiungono alle altre che Giuseppe Conte ci ha abituati ad ascoltare, anno bellissimo, difensore civico, nuovo umanesimo, mai Premier di un’altra maggioranza, sull’Ilva e Alitalia tutto sotto controllo, fisco amico, accordo storico di Malta, garantismo e via dicendo. Ora Matteo, lei che, senza offesa, di dichiarazioni roboanti se ne intende, non fosse altro perché la dialettica non le manca, deve spiegarci cosa farà e quanta fiducia i cittadini possano assegnarle sul motivo della presenza in maggioranza. Perché, senatore, lei ha garantito che il benestare al Governo era solo legato ad evitare l’inasprimento fiscale, il rischio per i conti, il peggioramento della democrazia e........

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