Adesso le primarie sono diventate l’incubo di Schlein
La questione non è più soltanto come costruire l’alleanza, ma come sopravviverci politicamente dentro
C’è un momento, nella vita dei leader, in cui la vittoria smette di essere un punto d’arrivo e diventa il luogo più pericoloso in cui sostare. È esattamente qui che si trova oggi Elly Schlein. Dopo tre anni e mezzo passati ad aspettare che Giuseppe Conte accettasse davvero l’idea di un’alleanza strutturale con il Partito democratico – archiviando i suoi esercizi lessicali tra campo largo e campo giusto – la segretaria dem pensava di aver finalmente trovato il terreno comune su cui costruire l’alternativa. La prima sconfitta di Giorgia Meloni al referendum sembrava il sigillo di questo percorso: non ancora una vittoria, ma almeno il segnale che il ciclo politico della destra non è invincibile.
E invece, proprio nel momento in cui la festa sembrava cominciare, è arrivato il contrappunto. Un minuto dopo........
