David di Donatello, la premiazione de "Le Assaggiatrici" liquidata in fretta, ma la scrittrice Postorino si prende il suo tempo sul palco

I continui riferimenti al tempo che stringe di Flavio Insinna in diretta su Rai 1 hanno offuscato il riconoscimento pubblico che la scrittura dovrebbe avere

Il problema non è la fretta televisiva. La diretta impone tempi, tagli e scelte brutali. ll problema nasce quando la fretta diventa un riflesso culturale, quando perfino il momento più alto di una premiazione, ovvero quello in cui chi ha scritto un’opera prova a raccontare cosa significhi averla portata fino lì, viene trattato come un intralcio da contenere, un tempo morto da comprimere. È accaduto durante la premiazione dei David di Donatello su Rai 1, quando il riconoscimento per la migliore sceneggiatura non originale è andato a Le Assaggiatrici, film di Silvio Soldini tratto dal romanzo di Rosella Postorino. 

Sul palco sono saliti gli sceneggiatori: Doriana Leondeff, Silvio Soldini, Lucio........

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