Supermercati aperti di domenica, c’è chi torna a dire no. «Ma non si cambia» |
Cronaca / Bergamo Città
Lunedì 16 Febbraio 2026
Supermercati aperti di domenica, c’è chi torna a dire no. «Ma non si cambia»
IL DIBATTITO. I sindacati e i piccoli negozi: «Si rifletta». Federdistribuzione: «È un servizio e genera occupazione».
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Il supermercato, la domenica e nei festivi, è meglio che resti chiuso? La domanda e il tema sono ricorrenti, specie da quando, nel 2011, il decreto Salva Italia del governo Monti liberalizzò le aperture della Gdo (grande distribuzione organizzata). Ma hanno trovato una nuova attualità da quando, a inizio gennaio, il presidente di Ancc-Coop Ernesto Dalle Rive lo ha rilanciato chiedendo una «riflessione da condividere con il sistema della Gdo»: alle ragioni classiche di chi, sindacati e piccolo commercio in testa, chiede la chiusura domenicale, e cioè la tutela dei negozi di prossimità e della qualità di vita dei dipendenti, ora si aggiunge, come ha fatto notare Dalle Rive, un panorama davvero «freddo» dei consumi. Per di più aggravato dall’incidenza del costo del lavoro, visto che la maggiorazione domenicale della paga vale almeno il 30%. Meglio chiudere, dice la Coop, primo soggetto della Gdo ad avanzare una proposta in tal senso.
Confesercenti e sindacati
L’idea non sembra però attecchire nella Bergamasca, dove, rileva Antonio Terzi, presidente di Confesercenti Bergamo, «l’iper-liberalizzazione selvaggia si è tradotta in una serie di aperture indiscriminate non solo di grandi ma anche di medie superfici, con danno evidente al commercio di prossimità». E questo secondo le logiche, continua Terzi, «di una concorrenza esasperata ma inefficace, come del resto dimostrano i dati dell’inflazione per i generi alimentari sotto la lente dell’Antitrust. Tuttavia – conclude sconfortato – non vedo........