Autostrada Bergamo-Treviglio, stop dal ministero

L’ITER DELL’AUTOSTRADA. Il dicastero all’Ambiente chiede «consistenti chiarimenti»: studi del traffico aggiornati, un’analisi comparativa di tutte le alternative, compresa la «zero». Chiesta una nuova analisi costi-benefici.

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Consistenti chiarimenti e integrazioni documentali, modifiche del tracciato, maggiori mitigazioni ambientali e uno studio del traffico più approfondito.

Sono le prime richieste che il ministero dell’Ambiente ha espresso nell’ambito del procedimento di Valutazione di impatto ambientale (Via) in corso per l’autostrada Bergamo-Treviglio, dopo aver analizzato le osservazioni arrivate dalla struttura tecnica della Regione, Comuni, associazioni, parchi, fondazioni e privati. Un documento di 50 pagine che la Commissione tecnica di Verifica dell’impatto ambientale (Via) e Vas del dicastero ha inviato a Concessioni autostrade lombarde (Cal) e per conoscenza a tutti gli altri enti interessati.

Il primo appunto tocca il tema «Aspetti procedurali e programmatici»: «L’infrastruttura – si legge – dovrà essere analizzata con gli strumenti di pianificazione territoriale vigenti e non alla luce dell’utilizzo di Pgt (Piani del........

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