Medici di famiglia, nella Bergamasca 511 posti vacanti. In un anno l’aumento sfiora il 20% |
Medici di famiglia, nella Bergamasca 511 posti vacanti. In un anno l’aumento sfiora il 20%
SANITÀ . I numeri del bando regionale. Amboni (Cgil): «Ora carenze non solo nelle valli: diffuse in tutta la provincia». Marinoni: «Politiche mirate per le aree più scoperte». I sindacati di categoria: «Rendere più appetibile la carriera»
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I numeri, ancora una volta, sono pantagruelici. D’altronde non può essere altrimenti, visto che il problema è atavico e la soluzione non è certo dietro l’angolo: in Lombardia mancano i medici di famiglia, e la Bergamasca non è da meno.
I numeri nella Bergamasca
L’ultima conferma giunge dal nuovo bando regionale per gli «incarichi vacanti per i medici del ruolo unico di assistenza primaria». In sintesi: la «chiamata» per reclutare medici per il territorio. In Bergamasca i posti disponibili sono 511, ripartiti tra i 181 del territorio dell’Asst Bergamo Est, i 231 per l’Asst Bergamo Ovest e i 99 per l’Asst Papa Giovanni. In questo calderone sono inclusi i posti per i medici di base, insieme alla Continuità assistenziale (l’ex guardia medica), calcolati secondo un criterio (ormai anacronistico, ma fissato dalla normativa vigente) di un camice bianco ogni 1.200 assistiti, quando in realtà oggi già molti professionisti si fanno carico di 1.800 pazienti. Insomma, il concorso «offre» le cifre teoriche che servirebbero a raggiungere il fabbisogno ideale – piuttosto utopistico – di medici per il territorio.
«Servirebbe una politica mirata per aprire studi medici dove c’è l’esigenza assoluta: mettere a bando tutti questi posti porta al paradosso che........