Gioco d’azzardo, slot in flessione. Ma esplode quello online
Gioco d’azzardo, slot in flessione. Ma esplode quello online
I DATI DEL 2025. In provincia 3,9% rispetto al 2024. Boom a Brumano, Locatello, Valleve, Torre Pallavicina e Riva di Solto. Fermi a zero Blello e Mezzoldo.
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Soldi, tanti soldi. Quelli riversati nell’azzardo continuano a crescere e disegnano una geografia particolare della Bergamasca, con picchi di «puntate» che fanno intendere quanto il gioco possa scivolare nel patologico.
Però questo fiume di denaro scorre sempre più carsico, quasi invisibile: a trascinarlo è ormai il comparto telematico, quella miriade di piattaforme che «bruciano» online cifre astronomiche persino nei piccoli comuni. Nel 2025 la «raccolta» – ovvero il volume totale delle giocate: non tutto questo cash è perso, perché una parte torna indietro come vincita – in provincia di Bergamo ha raggiunto i 2 miliardi e 667 milioni di euro, esattamente 100 milioni in più ( 3,9%) rispetto al 2024. Fanno l’equivalente di 7,3 milioni di euro al giorno: circa 300mila euro all’ora, cioè 5mila euro al minuto. I dati dell’Agenzia dei Monopoli disaggregati su scala comunale permettono di entrare ancor più nel dettaglio e cogliere mutamenti anche profondi.
Per esempio, il boom di alcuni comuni: Brumano è passato dai 21.600 euro del 2024 ai 399.941 del 2025, Locatello da 283mila a 2,6 milioni, Valleve da 12.038 a 61.661 euro, Torre Pallavicina da 662mila a oltre 1,7 milioni, Riva di Solto da 730mila a un milione e mezzo. Salendo di dimensione spiccano invece casi come Ranica (da 7,2 a 10,9 milioni, un salto del 50,8%), Ponte San Pietro (da 32,9 a 47,5 milioni, 44,4%) o Paladina (da meno di 4,9 a oltre 6,9 milioni, 42,2%). Non a caso, in 139 comuni orobici........
