Decreto Flussi flop: 3.196 le domande ma solo 23 i permessi

Decreto Flussi flop: 3.196 le domande ma solo 23 i permessi

I DATI 2025. Nonostante il fabbisogno di manodopera calano richieste e nulla osta. I sindacati: «C’è sfiducia nel sistema». Le imprese: «Procedura complessa».

Un cortocircuito. Guardando agli esiti del decreto Flussi, cioè il principale strumento per l’ingresso regolare di lavoratori stranieri dall’estero, la sensazione resta sempre quella. Pur a fronte di un costante fabbisogno di manodopera, le domande ora calano (forse per sfiducia nel meccanismo?), e al tempo stesso i permessi di soggiorno rilasciati al termine di questa lunga trafila burocratica arrivano col contagocce. Lo confermano i dati della campagna «Ero Straniero», promossa da un network nazionale di realtà della società civile.

Per il decreto Flussi 2024, in Bergamasca erano pervenute 8.381 domande da parte di aziende o famiglie interessate ad assumere lavoratori o badanti, che si sono tradotte – «Ero Straniero» ha ottenuto le cifre dal ministero del Lavoro e dell’Interno, aggiornate al 10 dicembre 2025 – in 537 nulla osta all’assunzione, ma solo in 213 permessi di soggiorno concessi (ciò che serve, da ultimo, per regolarizzare il contratto di lavoro): di fatto, è stato soddisfatto solo il 2,5% delle esigenze (cioè delle domande inviate). Nei click day del 2025, invece, sempre in provincia di Bergamo sono state inviate 3.196 richieste (-62% rispetto al 2024): i nulla osta sono stati........

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