Nel 2025 aria meno inquinata. Attenzione alla «ripartenza»
I DATI. L’anno appena finito nettamente migliore del 2024, i primi giorni del 2026 però iniziati sotto una cappa grigia.
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L’anno nuovo si apre sotto una cappa grigia, quasi a voler smentire i segnali di miglioramento registrati nel 2025. Sebbene dieci giorni non costituiscano un campione statistico definitivo, le prime rilevazioni delle centraline Arpa nella provincia di Bergamo restituiscono un quadro in cui lo smog è tornato a premere sulla pianura.
La rete di monitoraggio conta otto centraline stabili per la rilevazione del Pm10: nel capoluogo i nasi elettronici sono posizionati in via Garibaldi e in via Meucci. I restanti si trovano a Treviglio, Casirate d’Adda, Calusco d’Adda, Filago, Osio Sotto, Dalmine.
La centralina in città bassa ha rilevato due giorni di sforamento dei limiti di Pm10 (fissati a 50 microgrammi/m3, vale a dire 50 microgrammi per metro cubo d’aria): il 2 e il 9 gennaio. Tre i giorni di sforamento, invece, in via Caduti sul Lavoro a Calusco, in via Per Levate a Osio Sotto e in via Verdi a Dalmine: 1, 2 e 9 gennaio. Il quadro peggiora in provincia, dove le altre stazioni hanno già toccato quota cinque giorni di superamento dei limiti: Casirate d’Adda, Filago e Treviglio hanno........
