Rinaldi: «I miei quarant’anni per l’orto botanico: da giardino a museo» |
Rinaldi: «I miei quarant’anni per l’orto botanico: da giardino a museo»
Gabriele Rinaldi, storico direttore è andato in pensione. Dal 1991 ad oggi al «Lorenzo Rota» sono passati 1,2 milioni di visitatori.
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Sulla sua scrivania restano piccoli esemplari di piante giunte dal Brasile, la stampa di un grande platano della pianura ritratto prima del suo abbattimento, talee che hanno messo radici, affacciate alla finestra sul passaggio della torre di Adalberto, in piazza Cittadella. Dopo quasi quarant’ anni di servizio al Comune di Bergamo, Gabriele Rinaldi, direttore dell’Orto Botanico «Lorenzo Rota» è andato in pensione.
Dice di non prediligere una pianta o un fiore, «mi piacciono tutte, anche le piante che sembrano “antipatiche”, perché spesso offrono risposte ai problemi che creiamo al pianeta. Il mio auspicio è che ci sia una maggiore consapevolezza da parte dei cittadini».
Seminare passione e conoscenza su ciò che rappresenta il regno delle piante è una missione per Rinaldi che, in questi (quasi) 40 anni, ha trasformato, insieme ai suoi collaboratori (che definisce il suo «orgoglio»), i l giardino botanico bergomense di Colle Aperto nell’Orto Botanico che........