«Rialzarsi è sempre possibile». Così Ivano è tornato in sella

LA STORIA. A 69 anni, dopo un brutto male, ha ripreso in mano la bici. Con la nipote porterà la fiaccola olimpica.

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Ci sono storie che sembrano nate per incarnare lo spirito più autentico delle Olimpiadi: storie di rinascita, di resilienza, di forza e di coraggio che passa di mano in mano come un testimone. Quella di Ivano Soletti, 69 anni di Bonate Sopra, è una di queste.

Non solo perché è stato selezionato come tedoforo di Milano Cortina 2026. Non solo perché a condividere con lui il sogno olimpico ci sarà anche la nipote Giulia di 12 anni, scelta come Flower Girl nelle gare di pattinaggio. Ma soprattutto perché Ivano ha saputo ricostruire la propria vita pedalata dopo pedalata, dopo aver sconfitto un brutto........

© L'Eco di Bergamo