Delitto di via Pescaria, il marito: «Non volevo uccidere Valentina»

Delitto di via Pescaria, il marito: «Non volevo uccidere Valentina»

L’INTERROGATORIO. Vincenzo Dongellini, interrogato in ospedale, ha riferito che la coltellata al torace è stata accidentale e che è stato colpito a sua volta. Per il gip la versione è «assolutamente inverosimile». Disposta la custodia in carcere.

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La lite, iniziata la sera precedente, si riaccende la mattina di mercoledì 18 marzo: il marito la minaccia di farle del male e la insulta. Entrambi si recano in cucina, prendono un coltello e tornano in camera. In ginocchio sul letto, si colpiscono reciprocamente. Lui la ferisce due volte al collo e nella caduta che segue, la colpisce al torace in modo non intenzionale.

È questa la scena raccontata sabato 21 marzo nell’udienza di convalida da Vincenzo Dongellini su quanto sarebbe accaduto la mattina di mercoledì, quando ha colpito 19 volte la moglie Valentina Sarto, lasciandola senza vita. Il marito della vittima ha affermato al gip che la sua intenzione non era però quella di ucciderla. Una versione «assolutamente inverosimile», si evidenzia nell’ordinanza del gip Federica Gaudino che ha convalidato l’arresto dell’uomo disponendone la custodia cautelare in carcere e raccomandandone la «costante osservazione» dopo le dimissioni dal........

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